Windows, Mini PC e Mac OSX
Di recente mi sono trovato, mio malgrado, a dover sostituire il mio Macbook Air 13” che uso per lavoro, e dopo alcune riflessioni, ho optato per tornare a una macchina con Windows 8.1. Ho fatto questa scelta perché non volevo ripetere l'estenuante esperienza di dover installare la Consolle – Avvocato, Dike, le firme digitali, e tutte le certificazioni del caso, che il PROCESSO CIVILE TELEMATICO impone agli avvocati civilisti su un MAC. Dal momento che non soltanto sono un GRAN sostenitore del PCT, ma lo utilizzo tantissimo, con gran risparmio di tempo e di soldi (miei e dei clienti), potendo gestire, dal mio studio, qualsiasi causa, anche fuori Milano, non potevo aspettare neanche un giorno di ritardo nella installazione del software e dell'hardware necessari, e dal momento che sul mio vecchio MAC BOOK avevo impiegato mesi a reperire tutti i files necessari (pensati, la maggior parte, per Windows), ho deciso di tornare a Windows. Premetto che non usavo un sistema operativo Microsoft dai tempi dell'intramontabile XP (che tengo, gelosamente installato, ancora su alcuni vecchi dispositivi). Ora sono passato direttamente a Windows 8.1 (con possibilità di aggiornarlo al 10), saltando tutto quello che la casa di Redmont ha sfornato negli ultimi dieci anni. L'installazione del PCT è filata liscia, senza troppi intoppi, il che è un bene, ma il sistema operativo di Microsoft proprio non mi piace: è assolutamente contro-ituitivo; con un menù “Start”, che mi fa vedere tante cose inutili, che non mi interessano. Ma non è tutto, e anche semplicemente installare una stampante, o un altro dispositivo il sistema impone una procedura lunga, articolata e complessa, che rende ogni operazione eccessivamente dispendiosa in termini di tempo. Vengo da una decennale esperienza con Apple ( iPAD, iphone, e dispositivi “per dummies”), quindi mi aspettavo un minimo di assestamento, ma sono un avvocato, non un ingegnere informatico e non voglio spostare il mouse in alto a sinistra, fare apparire un intestazione della finestra, poi fare scroll orizzontale fino all'angolo in alto a destra, per fare apparire un menu nascosto con le impostazioni del client di posta elettronica, e dover cliccare su impostazioni avanzate, per modificare/aggiungere nuovi account. C'è sicuramente un modo più veloce per raggiungere questa finestra... ma se, dopo un mese non l'ho trovata, la mia argomentazione è stata confermata. Windows 8.1 (con Bling): Voto 3.5 Non voglio, tuttavia, soffermarmi su Windows (che, sono sicuro alcuni trovano soddisfacente, e altri addirittura amano), ma in questo momento voglio parlare dell'hardware che ho acquistato: un KOMU Mini PC. Il Komu mini PC, grande poco meno del mio iPAD mini (e che assomiglia più a un hard drive esterno), è un PC a tutti gli effetti, con una discreta potenza (non sono un tecnico, ma tutto “gira” bene senza rallentamenti di sorta), con una altissima portabilità (pesando soltanto 300 grammi), cui bisogna soltanto collegare un mouse, un monitor e una tastiera, il tutto per un misero prezzo di 130,00 € (IVA Inclusa) su Amazon. Probabilmente tornerò a MAC, prima o poi (sto già valutando il MAC mini), ma per 100€ posso riciclare il mini PC, in tanti modi, non foss'altro per avere un back-up del lavoro da poter collegare al televisore di casa, o a una altra postazione in studio. Komu Mini PC: Voto: 8